25 gennaio 2008

Finita in farsa

Naturalmente non poteva che finire in farsa. Un ministro della giustizia indagato per corruzione, che si difende attaccando e accusando la magistratura di volerlo colpire perché lui rappresenta i "valori cattolici". Notoriamente in Italia i cattolici sono perseguitati. A partire dal grande capo, quello a cui viene sistematicamente negata la libertà di parola.

Mastella non è stato il primo ministro della giustizia corrotto, né sarà l'ultimo. Ma almeno una volta queste vicende finivano in tragedia, con discorsi solenni e citazioni colte.

Non con un ministro che legge in senato una falsa poesia di Neruda...

La satira è ormai superflua! La realtà l'ha ampiamente superata. Esilarante.

Grazie a Giacomo per la segnalazione!

3 commenti:

Massimiliano Masi ha detto...

Pensa: gli austriaci non sono cosi' tanto sorpresi. Quattro giorni fa c'era su ORF una trasmissione che si chiedeva se la comunita' europea servisse a qualcosa. Un opinionista ha detto: certo che serve la comunita' europea: pensate agli italiani! Che fine avrebbero fatto senza i sussidi della comunita' europea con i crack finanziari di parmalat, cirio, fiat del 2000/2001?

Siamo governati da incapaci.

Anonimo ha detto...

Ciao Lorenzo! Dopo aver letto le tue pagine sulla finta poesia di Neruda ho fatto una segnalazione al sito di repubblica citandoti e stamattina il tuo nome è sulle pagine on line del quotidiano! Auguri! Sei un pochino famoso ora :)

http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/politica/crisi-governo-2/poesia-neruda-no/poesia-neruda-no.html

Daniela ha detto...

L'anonimo sono io... ho dimenticato di registrarmi. :-p